Vestire alla mattina un bambino piccolo vuol dire: giocare, chiacchierare, mediare e avere tanta pazienza.

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Una giornata tipo intorno alle 8, siamo in bagno, Damiano è steso sul fasciatoio.
Ha fatto colazione da poco ora dobbiamo cambiarci.

Oggi il nonno ci viene a trovare sei contento?
Damiano fa si con la testa mentre si ciuccia le dita.

Tolgo i pantaloni del pigiama, i calzini, il pannolino.

Rimetto il nuovo pannolino pulito e provo a mettergli i calzini dicendo:
Ora ci mettiamo i calzini
No! E sposta i piedini.

Perché no?
No! E incrocia le braccia sul petto facendo il musetto offeso.

Vuoi mettere le scarpine belle?
Si!

Allora dobbiamo mettere i calzini, senza non possiamo mettere le scarpe.
Mettiamo i calzini?
No!

Oggi ci viene a trovare il nonno che ti porta a fare una passeggiata vuoi uscire con il nonno?
Si

Ma puoi uscire se non mettiamo le scarpine?
No
Allora le mettiamo le scarpine?
Si

Le scarpine le possiamo mettere senza i calzini?
No
Allora mettiamo questi bei calzini con i leoncini disegnati?
Si

Mettiamo così in rapida successione e con entusiasmo prima i calzini poi i pantaloni, la maglia e le scarpine.

Siamo così pronti per la giornata, felici di poter uscire e stare con i nonni.

E’ passato un tempo indeterminato e la giornata non è ancora cominciata.

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