Dove eravamo rimasti?

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Sono passati 2 mesi, 2 mesi di silenzio contemplativo e organizzativo.
L’arrivo di Anna ha portato scompiglio nella già delicata quotidianità.

Come dicono molti, il secondo figlio è più facile, e così è anche per noi con l’arrivo di Anna.
Sembra tutto più semplice, meno stressante, un già vissuto che ti permette di stare meno in ansia e goderti di più i piccoli e grandi cambiamenti che lei fa ogni giorno.

Il secondo figlio è più facile si, quello che si scordano di dirvi o meglio quello che potrebbe passare in secondo piano, è che il secondo figlio lo gestisci meglio ma nell’altra stanza c’è il primo figlio che cresce.

Fortunatamente per ora Damiano sembra molto affezionato alla sorellina: cerca di interagire, e giocare nel limite del possibile visto che lei ha 5 mesi lui 2 anni e mezzo. Sembra però molto attento a lei, le fa le coccole, la saluta sempre, cerca di accarezzarla e darle i baci quando la vede e cerca, quando ha voglia di intrattenerla mentre gioca.

Da parte sua Anna va in estasi per il fratello, ride come una matta ogni volta che lo vede giocare e cerca di avere un contatto con lui appena può. Qui il rapporto tra loro sembra sereno, lo sarà sicuramente finché Anna non comincerà a muoversi in autonomia, poi sarà da ridere.

La difficoltà maggiore con due bambini in questa fase sono i ritmi e soprattutto le diverse esigenze.
Damiano va all’asilo inizia ad avere una sua indipendenza e autonomia in ogni aspetto del quotidiano, Anna come normale a 5 mesi prende il latte materno e sta iniziando ora ad avere ritmi veglia sonno più lunghi.

2 bambini 2 esigenze diverse, ritmi diversi.
2 genitori liberi professionisti senza orari e con ritmi diversi.

2+2 = caos

Sono passati 5 mesi da quando Anna è con noi, ma è molto complicato ancora riuscire a calibrare tempi, orari, con le cose da fare nel quotidiano e il lavoro da portare avanti. Il lavoro per questo aiuta nella flessibilità degli orari, ma d’altra parte avendo una tua attività le responsabilità aumentano e quindi anche il tempo da dedicare dovrebbe essere di più.

Altro grande aiuto sono i nonni e le zie che ogni tanto se c’è bisogno vengono a passare qualche ora con i nipotini.

Io sto cercando ancora di scadenzare le cose, dare il giusto tempo alle singole priorità ma non è sempre semplice.
L’equilibrio si rompe nel momento in cui il normale flusso quotidiano viene stravolto.
Da natale fino a febbraio ad esempio sono stati due mesi pieni di febbre, tosse, raffreddori vari, che hanno colpito a turno Anna e Damiano, quindi hai voglia organizzarti al meglio.

Dovrei riuscire a coniugare al meglio ogni cosa, concentrandomi nelle singole cose.
Ecco si sta svegliando Damiano che mi chiama.
Appunto…

Pianifica organizza, fai, che poi tanto la realtà dei fatti è un’altra.

Pianifica, organizza e comincia a fare finchè qualcuno o qualcosa non ti interrompono e tu devi fare altro.

Questo è avere una famiglia: riuscire a fare tutto il necessario al meglio, nel tempo che si riesce a trovare.

Buona giornata.

2 comments

  1. Lauryn   •  

    eheh auguri per la nuova arrivata! Io sono ancora ferma a una di due anni e tre mesi, e ancora stento a trovare equilibri. L’equilibrio è…rimanere in bilico mentre pensi una cosa, ne fai un’altra e con l’altra mano ne fai un’altra ancora ahhaha
    baci!

  2. Lauryn   •  

    ps il sito ha il fuso orario inglese? :D mi dice : about an hour ago, vicino al commento appena inserito :P

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